riminescenze

autore: Graziano Gismondi

Rammento la sua pelle,
ho nostalgia degli occhi,
gli effimeri rintocchi
del cuor verso le stelle.
Rammento il suo sospiro
che si faceva grave
nell’attimo soave,
qual soffio di zefiro.
Rammento le sue mani
che erano padrone
d’ogni mia ragione,
attese nel domani.
È il senno suo che anelo
in fondo al mio respiro,
in fondo al mio pensiero,
rammento e scende il velo.

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