Il mare

Sonoro e profondo respiro del mondo s’immergono i fiumi si perdono i sogni. La voce del vento giunge alla riva e gli scogli a guardare il mare in risacca. Qui nasce l’alba lì muore il giorno splende la vita scenario Continua a leggere →

Vento

autore: Graziano Gismondi Il vento sale all’orizzonte con impeto che porta via recando una folata di pulizia dalle umane impronte. Soffia roboante sul terreno, si infila nei meandri di coscienza portando via scorie d’esistenza oltraggiate dal veleno. Mondami la vita Continua a leggere →

Ricordi

autore: Graziano Gismondi Quello sguardo intimorito del cucciolo che ha osato, il procedere impettito che da subito ho amato. La ragione a tutti i costi rifuggendo dal discorso senza avere i presupposti, oramai la riconosco. Testardaggine da vendere, alla lunga Continua a leggere →

Emigrante

autore: Graziano Gismondi Dal vecchio sud era venuto coppola e giacca di velluto pieno di sogni e la visione di futura emancipazione. Ben disposto ai sacrifici per godere i benefici del lavoro massacrante, d’una vita umiliante. La famiglia al primo Continua a leggere →

Dentro un sogno

Ho un vago ricordo di una notte ubriaca. Un viaggio, un paesaggio, un letto disfatto e tu !…sento ancora il tuo respiro che m’accarezza. ..lentamente apro gli occhi . © copyright Giulia Gabbia

Continua a leggere →

Aurora

autore: Graziano Gismondi Il sole scalda, il cielo è terso, l’aria frizzante, come se fossi nelle braccia di un’amante. L’aurora che si delinea all’orizzonte dipinge un cerchio d’oro sulla fronte. La sorte quotidiana dell’umano destino s’indovina dall’inizio del mattino.

Continua a leggere →

Giorni

autore: Graziano Gismondi Ci sono giorni in cui è facile respirare, vivere con la voglia di sognare, altri in cui il respiro si interrompe e la sottile speranza si corrompe. Questi e quelli ho imparato ad apprezzare seguendo il fato, Continua a leggere →

Maliziosi pensieri

autore: Graziano Gismondi Maliziosi pensieri futuri di domani di oggi, di ieri, raccolti a piene mani. Siete il mio mondo la mia compagnia siete un giocondo tiranno di euforia. Accendete la febbricola che secca la gola il senso d’arsura tra Continua a leggere →