ragazzi

autore: Graziano Gismondi

Giocavamo come solo i ragazzi sanno fare
col sesso, con la vita, capaci di sognare,
il gioco si interruppe bruscamente altrove:
sul ciglio del dirupo, nel bivio, chissà dove.
Perdemmo l’innocenza della nostra fede,
mutammo l’intuizione con l’uso di chi crede,
l’abitudine consunta divenne quotidiano,
l’esperienza dell’errore ci afferrò la mano.
Ci perdemmo di vista per trovarci a tratti,
rievocare il ricordo rendeva soddisfatti,
il tempo scorreva tra le maglie della tela
senza generare una conquista vera.
Poi capimmo: la meta che ci eravamo dati
non era importante come i sentieri praticati,
il futuro che ci eravamo mutuamente promessi
sarebbe stato percorso dai nostri figli stessi.

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