pelle
autore: Graziano Gismondi

Rubarle un bacio, una carezza,
è la puerile mia debolezza
che si presenta allorquando
il suo incarnato vo’ sfiorando.
Una magia è la sua pelle:
mi attrae a sé e nelle
mani riesce ad annullarsi,
tant’è la voglia di toccarsi.
Assorbe tutta la mia coscienza,
placando i sensi, che l’essenza
dell’amore posso sognare:
il corpo suo da accarezzare.

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